Torturati dal datore di lavoro dopo aver chiesto più soldi – le vergognose immagini fanno il giro del mondo

Un episodio vergognoso e inquietante è avvenuto lo scorso 20 giugno in Libano. Alcuni operai sono stati torturati per tantissime ore dal proprio datore di lavoro. Il motivo? Avevano chiesto un aumento di stipendio. Fra le persone umiliate ci sono anche alcuni minori. Le scioccanti immagini hanno fatto il giro del mondo indignando un po’ tutti!

Siamo nel 2022 eppure in giro per il mondo accadono ancora cose sconcertanti e vergognose. La notizia di oggi arriva dal Libano e precisamente dalla zona di Akura, a nord-est di Beirut. Alcuni agricoltori impegnati nella raccolta delle ciliegie sono stati torturati barbaramente dal proprio datore di lavoro e da altri 4 suoi collaboratori.

Tortura operai agricoli
Operai agricoli impegnati nella raccolta delle ciliegie torturati nel Libano – NewNotizie

Il motivo? I 16 braccianti – 13 siriani e 3 libanesi – avevano chiesto di essere pagati. Infatti, il loro datore di lavoro – Charbel Tarabey – aveva pagato loro solo 8 dei 17 terribili giorni di lavoro. La loro protesta ha scaturito la veemente reazione dell’uomo e dei suoi collaboratori, i quali hanno legato gli operai a un muro con delle catene. A quel punto sono iniziate ore e ore di torture con bastoni, scariche elettriche, secchiate di acqua gelata, oggetti in bocca e molto altro ancora.

Tutte le torture sono state filmate dal datore di lavoro e dagli altri quattro uomini. Essi erano armati e hanno anche minacciato di uccidere i braccianti in caso di ulteriori ribellioni.

L’uomo e i 4 collaboratori sono stati tutti arrestati con l’accusa di torture, sequestro di persona, uso di armi e minacce. Il filmato risale allo scorso 20 giugno.

Torturati per ore dal proprio datore di lavoro. Choc in Libano

Nonostante le violenze inflitte ai 16 braccianti e tutti gli altri reati imputati ai 5 uomini, essi rischiano una pena minima. Infatti, come precisato dall’avvocato dei 16 operai agricoli, il datore di lavoro e i suoi collaboratori “rischiano solo una condanna minima di tre anni”.

Tortura operai nel Libano
Braccianti agricoli torturati nel Libano per aver chiesto di essere pagati – NewNotizie

Fra le vittime dei soprusi ci sono anche alcuni minori. L’episodio ha scioccato l’intero Libano, al punto che sono intervenuti personalmente il capo della polizia libanese Imad Osman e il ministro degli interni Bassam Mawlawi. Lo hanno fatto sollecitando a lungo le autorità giudiziarie, chiedendo anche che la pena possa essere realmente esemplare.

Le immagini hanno fatto il giro del mondo. In esse si vedono gli operai in piedi, legati a un muro con delle patate infilate in bocca, fra le risate, le urla e le umiliazioni dei cinque aguzzini. Nelle oltre 8 ore di violenze, gli agricoltori sono stati colpiti con mazze, bastoni e altri oggetti, in un crescendo di violenze fisiche e psicologiche.

La vicenda è emersa parecchi giorni dopo e solo grazie alla diffusione del video per un errore degli stessi aguzzini. Una vicenda raccapricciante che sta indignando il mondo intero! Tantissimi media mondiali hanno riportato la notizia, per far luce su questo orrore.