Grave lutto, se ne va una leggenda: è morto l’angelo dell’inferno

Una lunga fedina penale ma anche una vita che ha affascinato moltissime persone, in larga parte trascorsa in sella alla sua Harley. Si è spento il fondatore degli Hell’s Angels, l'”angelo dell’inferno”

Lo avevano soprannominato l’angelo dell’inferno ed in molti pensavano che non sarebbe arrivato alla vecchiaia per via della sua vita spericolata e ben oltre i limiti della legalità. Ma lui ha sorpreso tutti arrivando all’età di 83 anni, prima di lasciare questo mondo: si chiamava Sonny Barger ed era un biker leggendario noto per essere stato il fondatore degli Hell’s Angels. Un personaggio ben distante da quello che viene considerato l’American Dream, con una vita agli antipodi rispetto a quanto solitamente ci si potrebbe immaginare in merito all’americano medio.

Il decesso per un tumore al fegato
È morto Sonny Barger, se ne va una leggenda (Fonte Facebook)

È morto Sonny Barger, se ne va una leggenda

Lui non aveva una dimora fissa o l’auto fiammante, la cucina moderna o il telefono ultimo modello e ha trascorso gran parte del suo tempo in sella alla sua Harley, vivendo un pò come si faceva nel vecchio west, senza regole scritte ma dettate soltanto dalla fratellanza tra fuorilegge. Ed infatti anche la fedina penale di Sonny era tutt’altro che pulita.

Morto a causa di un tumore al fegato

Lui era considerato il più famoso degli Hell’s Angels, un uomo in grado di costruire con le sue mani la sua leggenda a dispetto del grave problema di salute affrontato quando era ancora nel pieno della sua giovinezza. Quarant’anni fa infatti un tumore gli portò via le corde vocali e da allora Sonny parlava utilizzando una speciale macchinetta che però gli conferiva, insieme al suo look e alla pelle bruciata dal sole e tatuata, un aspetto minaccioso. Si pensava che prima o poi sarebbe finito ucciso da qualche gang rivale ed invece ha vissuto l’intera vita fino a quando un altro tumore, questa volta al fegato, è comparso portandoselo via in un paio di anni. Lui aveva anche passato del tempo dietro le sbarre ed è proprio in prigione che si è fatto diversi dei suoi tatuaggi, ormai sbiaditi.

Del resto la sua è stata una vita davvero spericolata, tra risse, coltellate e scazzottate. Passando in galera, complessivamente, oltre 13 anni, entrando ed uscendo dalla cella che ormai conosceva bene. Un tipo tosto, che pochi minuti prima dell’intervento alla gola per rimuovere il tumore si è fumato una sigaretta seduto sulla barella che lo stava portando in sala operatoria. Della folta chioma erano rimasti pochi capelli radi che lo rendevano ancora più duro ed in un certo qual modo inquietante. L’episodio più infelice legato alla sua vita è quello riguardante il concerto dei Rolling Stones del dicembre 1969, noto come la tragedia di Altamont.

Aveva sconfitto un tumore 40 anni fa
Le ultime parole di Sonny Barger

Le ultime parole di Sonny Barger

La conferma del decesso è stata ufficializzata dal suo avvocato Fritz Clapp alla Nbc News, sottolineando che il presidente degli Angels si è spento per un cancro al fegato. Le sue ultime parole? “Se leggete questo messaggio, vuol dire che me ne sono andato. Ho chiesto che questa nota fosse postata subito dopo la mia morte. Ho avuto una bella vita piena d’avventura. E ho avuto il privilegio di far parte di un club magnifico. Anche se sono stato un personaggio pubblico negli ultimi decenni, i momenti migliori sono stati con i miei fratelli del club, la mia famiglia e i miei amici cari. Tieni la testa alta, sii fedele, rimani libero e apprezza l’onore”. Così ha scritto prima di lasciare questo mondo.