E’ morto a 94 anni Joe Turkel: chi è stato l’attore, noto per aver interpretato (anche) l’inquietante Lloyd?

E’ morto a 94 anni l’attore americano Joe Turkel, famoso per la sua interpretazione divenuta un vero e proprio cult nel film “Shining” di Stanley Kubrick. 

Non servono ancora – più di quanti non ce ne siano già stati – fiumi e fiumi di inchiostro per considerare “Shining” forse il capolavoro massimo di quel genio che fu Stanley Kubrick. In realtà, è anche difficile stilare una sorta di classifica che indichi quale sia la pellicola meglio riuscita del regista. Altre sue opere, infatti, meritano la massima considerazione.

Joe Turkel
Fonte: YouTube

Eppure, in “Shining”, oltre ad un incredibile e magistrale Jack Nicholson, una figura totalmente secondaria e accessoria conquista la scena, diventando a sua volta protagonista del film, anche se per soli 5 minuti. Aspetto, questo, assente nelle altre opere di Kubrick. Chi è il personaggio principale è chiaro e inconfondibile, tutti gli altri ruotano attorno al protagonista che detta i tempi e tiene la scena. Tranne in “Shining”.

Per un po’, infatti, Jack Nicholson sembra quasi volersi rilassare, delegando a terzi il successo della pellicola, ma solo per un po’. Ecco perché l’inquietante barista Lloyd è rimasto impresso nella memoria collettiva, divenendo simbolo della stessa produzione Kubrickiana.

Accanto a Jack Nicholson, Malcolm McDowell e Tom Cruise, un posto d’onore è riservato anche Joe Turkel, l’attore americano che è morto a 94 anni al Providence St. John’s Health Center di Santa Monica, in California, ed è diventato famoso per la sua interpretazione, divenuta un vero e proprio cult, nel film “Shining” di Stanley Kubrick.

La carriera di Joe Turkel: i successi indimenticabili

Per quanto la sua figura sia accostata a quella del barista Lloyd, Joe Turkel che è nato il 15 luglio 1927 a New York, ha recitato in realtà in tantissimi film, a partire dalla fine degli anni Quaranta, quando ha iniziato la sua carriera nel film noir – genere amatissimo all’epoca – “Malerba” del 1949.

Blade Runner
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Per citare altri suoi lavori importanti, l’attore americano ha preso parte anche a “Il muro di vetro” (1953), “Duffy of San Quentin” (1954), “Giungla umana”(1954), “Brooklyn chiama polizia”. Per quanto riguarda la televisione, invece, ha lavorato in alcune serie di successo come “Boston Blackie”, “Public Defender”, “The Lone Ranger”, “The Lineup”, “Bonanza”, “Fantasilandia”, “Miami Vice” e “Il tenente Kojack”.

Ma oltre a “Shining”, un altro film che ha sancito il suo successo a livello internazionale è stato “Blade Runner“. Grazie proprio alla sua formidabile interpretazione nei panni del barista dell’Overlook Hotel, nel 1982 Ridley Scott decide di affidare a Joe Turkel il ruolo del dottor Eldon Tyrell che vive in una gigantesca piramide e dirige una società specializzata nella creazione di replicanti tenuti in vita per soli quattro anni.

Alla fine del film, uno delle sue creature meglio riuscite e avanzate, Roy Batty, chiede di poter vivere ancora; i suoi quattro anni, infatti, stanno per finire. Ma il dottore non è disposto ad esaudire il suo desiderio, così il replicante, prima di ucciderlo, schiacciandogli la testa e gli occhi a mani nude, lo bacia, ponendo fine alla vita di entrambi. Creatore e creatura uniti per sempre in un altro universo.