Cos’è un Doomer? Non solo boomer e zoomer – c’è anche una generazione nichilista

Sapete cosa significa il termine Doomer? Non solo boomer e zoomer: esiste anche un’altra generazione, ed è decisamente più nichilista.

Chiunque navighi su internet, frequenti social network e forum si sarà imbattuto in termini come Boomer, Zoomer, Bloomer e Doomer e nei meme che ne esprimono il significato, l’essenza. Per chi non fa parte della nuova generazione, dei giovani che oggi crescono con internet e in questo mondo che per noi è nuovo e diverso da quello che abbiamo conosciuto prima ma per loro rappresenta l’unico conosciuto, comprendere a fondo il significato di queste parole ed il senso dei meme e il linguaggio che esprimono può essere complicato.

Sappiamo che lo Zoomer è un individuo appartenente alla generazione Z, dunque è la macro categoria che comprende gli altri termini e le altre categorie. Se infatti il Boomer era in principio qualcuno nato negli anni del boom economico, al giorno d’oggi questo termine sta ad indicare qualsiasi persona abbia una visione positiva del mondo, basata su rigidi principi e tradizioni, ma anche e soprattutto sulla convinzione di aver compreso tutto e di avere il controllo.

Cos’è un Doomer? Il significato di un termine che racchiude la sofferenza della generazione Z

Spiegare il significato del termine Boomer è essenziale per comprendere quello di Doomer. I termini e le tipologie di persone sono messe in contrapposizione in un apposito meme per fare comprendere il livello di insoddisfazione e nichilismo raggiunto dalla nuova generazione. Se i primi sono infatti inguaribili ottimisti, i secondi sono pessimisti e schiacciati dal peso di un’esistenza che ai loro occhi non ha alcun senso.

Il Doomer ed il Bloomer sono due tipologie di persone che si oppongono al boomer e rappresentano due facce della stessa medaglia. Entrambi percepiscono la vita come qualcosa di estremamente doloroso, un percorso fatto di ostacoli e che non ha uno scopo. Il Doomer è quella persona che nel comprendere quanto possa essere priva di significato la vita, quanto in realtà non sia altro che un susseguirsi di eventi dolorosi e che l’unico scopo esistente è quello di procreare per mandare avanti la vita stessa, annega il proprio dolore in eccesso di alcol e sigarette, si chiude in sé stesso e si allontana dalla socialità, dalle tradizioni e dai rapporti sociali.

Questa visione del mondo è simile a quella che avevano Shopennauer e Nitche. Entrambi i grandi filosofi avevano compreso che le religioni ormai non riuscivano più a soddisfare la ricerca di senso dell’essere umano. Per loro la vita non aveva senso e così non aveva senso partecipare alle tipiche attività sociali. Se Shopenauer indica nella rinuncia ai desideri e nella produzione artistica gli strumenti per trovare una realizzazione del sé e un’accettazione della condizione umana, Niche individua nel nichilismo, ovvero nella ricerca interiore di un proprio significato attraverso l’abbandono degli schemi imposti, il superamento della mancanza di senso della vita.

Insomma  i Doomer sono di fatto dei moderni nichilisti, persone che accettano l’assenza di significato della vita e cercano di tramutare il dolore che questa mancanza gli provoca in qualcosa di artistico (i meme in tal senso sono una forma d’arte catartica) o di cercare il senso della propria esistenza in sé stessi. A differenza del Doomer, il Bloomer è quella persona che comprende perfettamente il vuoto di senso, il dolore e la sofferenza che la vita arreca, ma che riesce ad accettare questo caos e questo patimento, trasformandolo in esperienza dalla quale imparare, trovando proprio nella realizzazione di sé stesso, nella costruzione di un percorso un senso alla propria vita.