Uno dei disastri aerei più terribili di sempre: una palla di fuoco in cielo e 230 morti

L’incidente del volo Trans World Airlines (TWA) 800 è uno degli incidenti aerei più tragici e su cui si specula di più in assoluto. Tutte le 230 persone a bordo sono morte oltre 20 anni fa. Ma cosa è accaduto?

Il terzo disastro aereo più letale nella storia degli Stati Uniti racconta una tragedia da brividi. Tutte le persone a bordo del velivolo sono state risucchiate fuori dalla struttura, dopo che l’aereo è esploso a mezz’aria nel giro di niente.

volo 80 TWA

Pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto internazionale Kennedy di New York, con ben 230 persone a bordo, il volo 800 della Trans World Airlines (TWA) ha smesso di funzionare, saltando in aria. I resti dell’aereo caddero nell’Oceano Atlantico il 17 luglio 1996. Il Boeing 747 era diretto a Parigi, ma l’aereo è riuscito a volare fino alla costa di Long Island, prima di esplodere intorno alle 20:30.

Ci sono state decine di segnalazioni da parte di testimoni che quella notte hanno visto una enorme palla di fuoco nel cielo, tanto che in molti si erano convinti che in realtà l’aereo fosse stato colpito da un missile, ipotizzando addirittura un attacco terroristico. Ma le cose sono andate diversamente.

Sebbene ancora oggi non sia stato scoperto cosa abbia causato quella paurosa esplosione, un’indagine, condotta dalla National Transportation Safety Board, ha concluso che la causa dell’incidente sia da attribuire a un guasto elettrico che ha acceso un serbatoio del carburante dell’ala centrale dell’aereo quasi vuoto. Come riportato dal ‘Daily Star’, sempre alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto l’aereo infuocato schiantarsi nell’oceano, lasciando diverse persone a bordo in balia delle onde, dopo essere finite in mare.

Gli ultimi istanti dei passeggeri

Secondo il rapporto del medico legale, tutti i 230 a bordo hanno avuto una morte rapida, il che significa che non erano vivi mentre l’aereo precipitava vertiginosamente. Ma non solo. Sempre secondo il ‘Daily Star’, il medico legale capo della contea di Suffolk, il dottor Charles Wetli, ha anche detto ai legislatori della contea all’epoca che secondo lui tutti i passeggeri erano morti per un “fenomenale colpo di frusta” durante l’esplosione del Boeing.

esplosione

Il dottor Wetli, infatti, ha dichiarato: “La maggior parte delle persone è morta mentre era ancora in aria. La ferita più probabile, e penso che sia accaduta a tutti lassù, è che hanno avuto un fenomenale colpo di frusta“. “Prima di tutto le vittime hanno riportato massicce ferite al viso e alla testa per aver colpito il sedile di fronte a loro e poi hanno avuto un colpo di frusta all’indietro che avrebbe reciso tutte le funzioni del tronco cerebrale”, ha spiegato ancora il medico.

Tra i morti c’erano 18 membri dell’equipaggio e 212 passeggeri. Sorprendentemente, tutti i corpi sono stati trovati dopo ricerche approfondite, che si ritiene siano state eseguite in dieci mesi. Secondo quanto riferito dai media all’epoca, i soccorritori sono rimasti traumatizzati dalle condizioni in cui si trovavano molti dei corpi totalmente smembrati.

Persino il dottor Wetli, infatti, ritiene che lo stato dei corpi sia più la conseguenza di una bomba esplosa, ma ha ammesso comunque di essere solo un comune cittadino che non aveva le competenze della National Transportation Safety Board per poter determinare cosa abbia fatto esplodere l’aereo.

Proprio per questo e per l’esplosione incredibile raccontata dai testimoni, il Boeing è stato costantemente oggetto di complottismo e cospirazionismo, ma non è mai stata trovata alcuna prova che possa far ricondurre l’incidente a un attacco terroristico.