Oltre 500euro per una cena di pesce: lo scontrino sui social scatena la polemica

Una cena più che costosa, uno contrino che sta facendo molto discutere. Più di 500 euro per una cena di pesce in quattro. La polemica è servita.

Tra gli scontrini folli, quello di Giorgio Tordini merita un posto d’onore: 508 euro per una cena di pesce in quattro.

scontrino salato
Foto Instagram

Pagare più di 500 euro per una cena di pesce in quattro? E’ accaduto acne questo e lo scontrino folle ha fatto il giro del web. Ovviamente chi l’ha postato sapeva che avrebbe scatenato una forte polemica e così è accaduto. Un cittadino delle Marche ha voluto mostrare sul Facebook il contro da lui pagato in uno chalet.

Una cena a base di pesce costata 508, ma attenzione perché nella correzione finale c’era uno sconto di 28 euro quindi lo scontrino era di 480 euro. Quindi la cifra, semper molto alta, rimane quasi invariata. Uno scontrino, pubblicato il 2 luglio, che ha generato indignazione tra gli utenti Facebook, diventando così virale.

Scontrino folle a San Benedetto del Tronto: pagano una cifra record per mangiare pesce

E’ dal post-Covid che di scontrini “folli” se ne vedono davvero molti in giro. Non ultima la polemica sulla pizza del Crazy Pizza di Flavio Briatore dove si arriva a pagare anche 70 euro per una delle sue pizze più d’élite, quella con il patanaegra. Ma cosa hanno mangiato i quattro commensali per arrivar e a pagare un condono così salato?

cena pesce
Foto Instagram

Giorgio Tordini, l’utente che ha pubblicato lo scontrino della discordia su Facebook, era a cena con tre amici, presso lo chalet di San Benedetto del Tronto. “Ma che Briatore è arrivato pure da noi?”, commenta in maniera ironica, ma non troppo, quando parla dello scontrino in questione.

Cosa hanno consumato nello chalet marchigiano? Ecco l’elenco: “Le 4 linguine “Plà Plà”, mezzo crostaceo in ogni piatto, quindi 2 in tutto, sono costate duecentottanta euro, cioè 70 euro cadauna, contro un massimo documentato dal menù di 35 euro delle stesse linguine ma con i più pregiati astici o aragoste“. Insomma a quanto pare a costare davvero tantissimo erano i quattro primi di pesce, ben 280 euro. Quindi costeranno molto le cicala di mare?

Così risponde sempre Tordini: ““Gli “Plà Plà” dicono i ‘pesciaroli amici’, vengono dal Marocco, dalla Tunisia, sono di allevamento e costano 18/20 euro al kg (forse qualcosa di più per via della guerra)”. Insomma non troviamo nulla di giustificato, ma sul web si insorge tra chi è a favore dell’utente e qualche chef che rivela che il prezzo sia giusto. Intanto Giorgio conclude così: “Delusione, amarezza, rabbia, digestione bloccata e rimorso per non ‘averla buttata in caciara’ con carabinieri, finanza e disobbedienza civile”.