Virus misterioso uccide tre persone e fa tremare il mondo: popolazione nel panico

Un altro virus misterioso ha cominciato a dilagarsi tra la popolazione, mietendo le prime vittime. Dobbiamo preoccuparci?

Si sta indagando su una possibile epidemia che è stata identificata in Tanzania, nel sud del paese e che al momento ha infettato più di una dozzina di persone, uccidendone tre.

virus misterioso
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Finora, un totale di 13 casi di malattia sconosciuta sono stati segnalati nel villaggio di Mbekenyera, con pazienti che presentano sintomi simili a quelli delle malattie da virus Ebola o Marburg.

Alla scoperta del virus misterioso: causerà la prossima pandemia?

I sintomi più diffusi di questo virus misterioso sono febbre, mal di testa, affaticamento e sanguinamento, soprattutto dal naso.

laboratorio analisi
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Tuttavia, i risultati preliminari hanno escluso la presenza dei virus Ebola e Marburg. Inoltre i pazienti ricoverati sono risultati negativi al test da covid-19. Il primo caso è stato registrato presso il Mbekenyera Health Center il 5 luglio. Nel giro di tre giorni una seconda persona affetta da questo misterioso virus è arrivata in ospedale. Purtroppo 3 dei 13 pazienti affetti da questa malattia non ancora identificata sono deceduti. Cinque pazienti al momento si trovano ancora in isolamento. Il Ministero della Sanità tanzaniano ha inviato un team di esperti nella regione di Lindi.

Questi stanno indagando sull’epidemia e adottando misure per prevenire un’ulteriore diffusione della malattia sconosciuta, come la ricerca di contatti, l’identificazione di persone con sintomi simili e il loro isolamento. I medici stanno lavorando per effettuare ulteriori test per escludere altre malattie, compreso il sequenziamento dei campioni. Per ora però, non ci sono nuove informazioni sulla causa di questa malattia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito che l’Africa sta affrontando un rischio crescente di epidemie causate da agenti patogeni che hanno origine in animali non umani e che poi cambiano specie e infettano gli esseri umani.

Secondo una nuova analisi delle Nazioni Unite, tra il 2012 e il 2022 il numero di focolai originati da animali nella regione è aumentato del 63% rispetto al decennio precedente. Le infezioni che hanno origine negli animali e che poi passano all’uomo si verificano da secoli, ma il rischio di infezioni di massa e di decessi è stato relativamente limitato in Africa. Tuttavia, con il miglioramento dei trasporti in Africa, è aumentata la minaccia di agenti patogeni zoonotici che viaggiano verso i grandi centri urbani. L’OMS ha avvertito che quando le malattie zoonotiche arrivano nelle città possono verificarsi un numero devastante di casi e di morti, come hanno visto diversi Paesi dell’Africa occidentale con l’epidemia di Ebola, la più grande e la più letale mai registrata.