“Il paradiso ha appena ottenuto un nuovo direttore musicale”: è morta a 41 anni la star di The Voice

Ci ha lasciato a 41 anni una delle promesse della musica. A causare il decesso, forse anche l’abuso di droghe, problema storico del cantante e che stava cercando di combattere.

Grazie a “The Voice” e “America’s Got Talent” avevamo conosciuto il cantante americano Nolan Neal, divenuto famoso per alcune sue cover e singoli inediti che avevamo fatto impazzire il pubblico statunitense. Neal, però, è deceduto lunedì scorso a soli 41 anni. A dare la notizia ai media è stato il cugino di Nolan Neal, Dylan Seals, spiegando come il cantante sia stato trovato senza vita nel suo appartamento di Nashville, in Tennessee.

The Voice
Fonte: Facebook

Non sono ancora state rese note le cause del decesso, tuttavia gli agenti non escludono l’abuso di droghe che hanno irrimediabilmente segnato la vita dell’artista, fatta di periodi di riabilitazioni a brutte ricadute. Stando, però, alla prima ricostruzione fornita dalle autorità locali, la coinquilina di Neal aveva allertato la polizia, una volta scoperto il suo corpo nella sua camera da letto.

Come riportato dal ‘New York Post”, i poliziotti hanno notato, tra le altre cose, che sulla scrivania accanto al letto del cantante ci fosse un plettro per chitarra che sembrava contenere un residuo di polvere abbastanza sospetto. Tuttavia, l’autopsia del musicista non è ancora stata eseguita, pertanto per ora si stanno vagliando tutta una serie di ipotesi rispetto alla sua morte. Pare però che non siano state prese troppo in considerazione le cause naturali del decesso.

La sua fan page ufficiale, Nolan Neal Navy, ha condiviso un tributo sui social lunedì una volta appressa la notizia della sua dipartire: “Canta in pace con gli angeli. Il mondo ora è senza una stella luminosa, ma il paradiso ha appena ottenuto un nuovo direttore musicale”.

E anche il cantautore Jeremy Bussey ha voluto rendere omaggio a Nolan Neal, alludendo però all’uso, forse ancora una volta, di droghe, letale questa volta. “Ho perso il mio amico e co-autore ieri. Non capirò mai e non avrà mai senso. Se stai combattendo la dipendenza, per favore chiedi aiuto. RIP Nolan Neal. Ti voglio bene fratello”, ha scritto su Twitter.

La carriera musicale in tv di Nolan Neal

Nolan Neal è diventato famoso e familiare al grande pubblico grazie ai talent, una delle vetrine più importanti per qualsiasi artista che desideri affermarsi nel panorama musicale nazionale. Il cantante ha partecipato, infatti, sia a “The Voice” che a “America’s Got Talent”. Nel 2016 ha preso parte all’undicesima stagione delle blind auditions di “The Voice”.

Nolan Neal
Fonte: Facebook

In quell’occasione, la sua versione di “Tiny Dancer” di Elton John gli fece guadagnare un posto nella squadra del frontman dei Maroon 5, Adam Levine. E’ stato poi eliminato durante il Knockout Round . Quattro anni dopo poi, nel 2020, è stato il turno di “America’s Got Talent”, quando Nolan Neal ha entusiasmato i fan durante i quarti di finale con il suo singolo “Send Me A Butterfly”.

Ma non solo. L’artista ha potuto cantare anche un altro suo pezzo durante un’altra esibizione, “Lost”. Nolan ha scritto il singolo dopo essersi ripulito dalle droghe, una lunga battaglia durata anni e fatta di tantissima sofferenza. In un’intervista rilasciata alla stazione tv ‘WBIR’ nel 2020, il cantautore ha parlato a cuore aperto raccontando tutti i suoi problemi con l’abuso di droghe, quando era ancora il cantante della rock band Hinder.