Il videogioco sta col movimento LGBT, il web insorge: nessuno pensa ai bambini?

Elettronic Arts ha rifiutato di cambiare le categorie LGBT, appoggiando di fatto l’ingresso futuro di orientamenti sessuali non binari.

Uno dei videogame più popolari di EA è sicuramente il simulatore The Sims. Uscito nel 2000, il gioco proponeva un concept assolutamente innovativo, una specie di social network con gli avatar in cui era possibile creare una seconda vita virtuale e una rete di connessioni tra gli utenti. Il simulatore di vita ha letteralmente dominato le vendite di quell’anno, diventando un fenomeno globale capace di attrarre anche chi di videogiochi fino a quel momento non si era mai interessato.

Nel 2016 il brand aveva raggiunto le 200 milioni di copie vendute, consolidando il primato di videogame PC più venduto della storia e ponendosi tra i videogiochi più venduti in assoluto. Oggi The Sims non è più un’esclusiva Pc ed esistono versioni del simulatore per i cellulari e per i social network. Proprio una versione social di The Sims è stato uno dei primi giochi a spopolare su Facebook. Insomma stiamo parlando di un pezzo della cultura pop degli ultimi 20 anni, un prodotto che ha in un certo senso influito nella crescita delle nuove generazioni.

Trattandosi di un simulatore di vita, il videogame cerca di rispecchiare il più possibile la realtà, dunque di comprendere anche quei cambiamenti sociali che caratterizzano la società odierna. Al fine di permette la massima libertà di espressione agli utenti, il gioco nella sua ultima versione permette di socializzare e spingere oltre la semplice amicizia, anche il rapporto tra persone dello stesso sesso. Insomma se l’utente vuole, può personalizzare il proprio gameplay in base al proprio orientamento.

EA rifiuta di cambiare i generi LBGT in The Sims: polemiche sul web

Ad inizio anno la possibilità di generare relazioni omosessuali tra i Sim aveva scatenato un putiferio in Russia, dove è stato richiesto alla software house canadese di impedire questa possibilità per aderire alla legge russa. EA ha rifiutato e The Sims 4 esclusiva per adulti dell’aggiornamento ‘My Wedding Story‘. Attualmente, come detto i Sim possono interagire con altri Sim dello stesso sesso per finalizzare il rapporto in una relazione romantica.

Con il prossimo aggiornamento sarà addirittura possibile fare uno switch tra i generi sessuali, decidere quale tipologia di persona attrarre e indicare tramite appositi menu le proprie preferenze. Il tutto insomma sarà più automatizzato e riconoscibile, non solo derivante dalle azioni di gioco, ma frutto di una schematizzazione più comprensiva del reale.

Quando è stata data la notizia, in molti hanno richiesto sul web di cancellare l’aggiornamento, ma Elettronic Arts ha rifiutato. Intervistato sulla questione, la lead designer Jessica Croft ha prima scritto: “Mentre noi cerchiamo di offrire ai giocatori opzioni per alternare certe caratteristiche del gioco, le identità LGBTQIA+ sono una realtà della vita che non può essere attivata e disattivata con un pulsante”.

Per chi si lamenta dei cambiamenti, la Croft spiega che chiunque voglia lasciare il gioco com’era prima dell’aggiornamento non ha bisogno di fare nulla. Il Sim, anche se creato ex novo, si comporterà in maniera standard se non verranno indicate delle diverse preferenze, dunque di fatto per gli utenti l’esperienza sarà la stessa.

Insomma le polemiche nei confronti di EA sono prive di fondamento. Nessuno imporrà la scelta dell’orientamento sessuale e chiunque tema che i propri figli (il gioco è rivolto ad una fascia d’età molto giovane) possa essere traviato da queste aggiunte, può dormire sonni tranquilli. Non c’è alcun tentativo di imporre la fluidità di genere, ma semplicemente la volontà di rappresentare il mondo nella maniera più reale possibile e far sì che tutti quelli che si approcciano al gioco possano sentirsi rappresentati.