PCOS, dalla gravidanza all’allattamento

La PCOS è una delle prime cause di infertilità; si stima infatti che il 70% delle donne infertili siano affette dalla sindrome dell’ovaio policistico.

Gli squilibri ormonali caratteristici della PCOS aumentano la produzione di androgeni a svantaggio degli estrogeni, gli ormoni protagonisti della crescita dei follicoli.

Sembra il nome di una gang

Inoltre, sindrome dell’ovaio policistico e gravidanza possono essere collegate ad alcune complicanze. Uno studio condotto su un ampio gruppo di donne PCOS e pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism ha evidenziato proprio l’associazione tra la sindrome con diabete gestazionale (>41%) e preeclampsia (>32%).

E anche nel post partum alcune donne trovano difficoltà ad allattare al seno e ad avere un’adeguata produzione di latte, sempre a causa dello squilibrio ormonale associato alla PCOS.

Diabete gestazionale e preeclampsia, cosa sono?

Tra le complicazioni più comuni in gravidanza troviamo il diabete gestazionale che riguarda circa il 6-7% di tutte le gravidanze e che in Italia colpisce addirittura più di 40.000 future mamme.

Si tratta di una forma di intolleranza agli zuccheri che compare per la prima volta intorno alla 24-25 settimana di gravidanza per poi regredire dopo il parto. Questa forma di diabete, se non controllata, può aumentare il rischio di complicanze durante la gravidanza e al momento del parto, costituendo un pericolo per la salute della donna e del feto.

Si è poi osservato come le donne che hanno sviluppato il diabete gestazionale hanno anche un rischio notevolmente superiore di sviluppare il diabete di tipo 2 dopo 5-10 anni dal parto rispetto a quelle in cui la patologia era assente.

La preeclampsia, invece, si verifica in circa il 5% delle gravidanze. Generalmente si manifesta dopo la 20 esima settimana con pressione alta e presenza di proteine nelle urine per poi risolversi nella maggior parte dei casi in modo spontaneo entro poco tempo dal parto.

Allattamento al seno e PCOS

L’allattamento al seno è fondamentale sia per la salute del bambino che per prevenire alcune patologie, come il diabete di tipo 2, per la neomamma.

Purtroppo, però, alcune donne con PCOS riscontrano diverse difficoltà ad allattare. E a dimostrarlo è uno studio incentrato proprio su una possibile connessione tra PCOS e bassa produzione di latte.

Ma quali sono le cause? Dai risultati della ricerca emerge che più della metà delle donne è obesa, il 57% ha una storia di infertilità e il 67% soffre di oligoamenorrea o amenorrea. Altro fattore fondamentale è lo squilibrio ormonale: è risaputo infatti che le donne con PCOS presentano bassi livelli di progesterone, ormone necessario per la crescita alveolare e lo sviluppo del tessuto mammario.

Conclusioni

Dal momento che la PCOS sembra costituire un fattore di rischio sia per il diabete gestazionale che per la preeclampsia, è importante affidarsi al ginecologo e sottoporsi regolarmente alle visite di controllo per preservare la gravidanza.

Allo stesso tempo, nel post partum l’allattamento al seno dovrebbe essere protetto, promosso e sostenuto in primis dagli operatori sanitari, ricordano sempre che le modifiche nella dieta e nello stile di vita rappresentano il miglior alleato di questo particolare momento di vita della donna.