A 13 anni voleva una casetta per giocare: un anno dopo guardate che cosa ha creato

Un ragazzo di tredici anni ha deciso di costruirsi una casa in miniatura. Il risultato? Ve lo sveliamo qui di seguito.

Non capita spesso che a soli 13 anni un ragazzo decida di costruirsi una casa. Non solo, il risultato è a dir poco sorprendente!

Luke Thill
Foto da @lukethill

A quell’età la maggior parte dei ragazzi si concentra sui giochi e sulla scuola. Luke Thill invece, ha deciso di compiere un grande passo, quello di realizzare la sua prima casa. Il ragazzo originario di Dubuque, nello stato dell’Iowa, oggi ha 17 anni, ma quando ne aveva 11 era diventato ossessionato da tutto ciò che riguardava le case in miniatura.

Il tredicenne e la casa in miniatura

L’ossessione di Luke Thill per le case in miniatura è nata grazie a YouTube. Dopo averne parlato con i genitori, ha lavorato tutta l’estate facendo dei lavoretti saltuari, riuscendo a racimolare 1.500 dollari, che sono serviti per costruire la sua mini casa nel giardino di famiglia.

casa in miniatura
Foto da @lukethill

Il ragazzo ha così dichiarato alla rivista PEOPLE: “Sapevo che era possibile e ci ho messo anima e corpo per mettere rientrare nel budget, pianificare e realizzare le mie idee”. Thill ha anche ammesso che finanziare il progetto da solo è stata probabilmente la sfida più grande che abbia mai dovuto affrontare nella sua breve vita. Il padre lo ha aiutato con i lavori di progettazione e costruzione. La madre invece ha pensato al design degli interni. Luke ha ricevuto anche l’aiuto dalle persone della sua comunità. Molti dei materiali che ha utilizzato sono stati donati. Spesso ha barattato i suoi servizi per ottenere aiuto in alcuni aspetti della costruzione, come la pulizia del garage di un vicino in cambio di alcuni lavori elettrici.

Nonostante l’assistenza, Thill dice che “il processo non è stato né breve né facile”. Ha impiegato un anno e mezzo per completare la casa, che misura 89 metri quadrati ed è composta da una cucina con fornelli e mini-frigo funzionanti, un soggiorno con un tavolo da pranzo a scomparsa e un’area soppalcata con un letto. “Vedere tutto realizzato è stata una grande soddisfazione. Ci sono stati momenti molto impegnativi durante la costruzione, ma non ho mai voluto mollare”, ha raccontato Thill a proposito del completamento della casa in miniatura.

Nonostante la sua dedizione al progetto, Thill non ha mai pensato di trasferirsi nella casa. “La casa minuscola è sempre stata concepita come uno spazio per ospitare gli amici e per intrattenere le persone”, ha spiegato Thill, sottolineando che l’aria condizionata e il riscaldamento la rendono un luogo accogliente in qualsiasi stagione. “Ho ospitato molti amici e abbiamo guardato film, cucinato, passato del tempo insieme o giocato”.