Momento imbarazzante per Meghan ed Harry l Giubileo di Platino: “La regina ha detto no”

Un ordine della regina Elisabetta ha creato non pochi imbarazzi a Meghan Markle e ad Harry. È accaduto al Giubileo di Platino ma solo ora il retroscena è venuto alla luce

Il principe Harry e Meghan Markle hanno partecipato a un servizio di ringraziamento alla Cattedrale di St Paul durante le celebrazioni del Giubileo di platino della regina Elisabetta. E tanto si è parlato in merito alla presenza dei Duchi di Sussex al maxi evento distribuito su quattro giorno, che li ha visti rimanere decisamente in disparte rispetto agli altri membri della famiglia reale.

Il divieto
L’ordine della regina contro Harry e Meghan durante il Giubileo di Platino

Ma anche a ormai diverse settimane dal Platinum Jubilee, con i riflettori ormai spenti e i tabloid scandalistici che si sono concentrati su altri aspetti della coppia (come ad esempio lo scottante libro di memorie di Harry in uscita molto probabilmente entro fine anno), alcuni retroscena di quelle quattro giornate continuano a venire alla luce. Secondo l’autore Tom Bower alla coppia non sarebbe stato permesso di sedersi dove volevano, nella Cattedrale di St Paul, per ordine della regina.

L’ordine della regina contro Harry e Meghan durante il Giubileo di Platino

Il principe Harry e Meghan Markle volevano posti più importanti alle celebrazioni del Giubileo di Platino, ma sono stati costretti a fare marcia indietro dietro specifici ordini della regina, secondo l’autore reale. Ricordiamo che i Sussex sono venuti nel Regno Unito per i festeggiamenti il ​​mese scorso, ma hanno fatto solo un’apparizione pubblica, a un servizio di ringraziamento presso la Cattedrale di St Paul.

Sono arrivati ​​​​alla sede insieme ad altri reali tra cui la principessa Beatrice, la principessa Eugenia e i loro mariti. Tuttavia, hanno poi proceduto a camminare da soli, mano nella mano, lungo la lunga navata della cattedrale per prendere posto. Erano seduti accanto a Eugenie e suo marito Jack Brooksbank, insieme a Beatrice ed Edoardo Mapelli Mozzi. Diversi reali hanno dovuto alzarsi goffamente in piedi per consentire loro di prendere posto.

L’esperto reale: “Harry e Meghan volevano posti diversi”

I loro posti non erano vicini al principe Carlo e Camilla o al principe William e sua moglie Kate ed erano una fila più indietro. Secondo Tom Bower, l’autore del nuovo libro Revenge: Meghan, Harry and the War Between the Windsors, i Sussex non erano contenti dei loro posti assegnati a St Paul e avrebbero cercato di sedersi più vicino ai membri più anziani della famiglia.

Parlando in un episodio del podcast di Mirror’s Pod Save the Queen, Bower ha affermato: “Mi è stato detto, sfortunatamente troppo tardi per il libro, avrebbero dovuto presentarsi a Wellington Barracks per salire sul mezzo che era stato allestito per i reali minori di recarsi a St Paul per il servizio giubilare. Sono arrivati ​​deliberatamente in ritardo, quindi l’autobus era partito e potevano fare un ingresso grandioso da un’auto in modo da poter essere visti sui gradini, cosa di cui Netflix aveva ovviamente bisogno”.

Cosa è accaduto nella cattedrale
L’esperto reale: “Harry e Meghan volevano posti diversi”

Cosa è accaduto nella cattedrale di St. Paul

Ma non solo: “Mentre camminavano lungo il corridoio, raggiungendo i posti nella fila loro assegnati mi è stato detto che hanno poi chiesto ad altre sei persone sedute da questo lato del corridoio se potevano spostarsi in modo da potersi sedere sul corridoio stesso. E a quanto pare l’usciere ha detto loro ‘non potete, siete seduti ai posti otto o nove’ e Harry ha detto ‘perché?‘ E l’usciere ha risposto, ‘questo è quello che ha ordinato tua nonna’. Me lo hanno detto per voce di un militare.” Dopo il servizio, i Sussex hanno saltato un pranzo alla Guildhall e non hanno nemmeno partecipato al Party at the Palace tempestato di stelle il sabato sera né al Jubilee Pageant la domenica.