Instagram, gli aggiornamenti non sono ancora finiti: il social continua a cambiare… in peggio!

Instagram si prepara ad una nuova radicale trasformazione. Ascolterà la richieste degli utenti o diventerà sempre più simile a TikTok? Ecco la situazione 

Social network come Facebook, Instagram e TikTok sono in costante trasformazione con i programmatori impegnati nel trovare soluzioni che li rendano da un lato più ‘comodi’ da utilizzare e che dall’altro soddisfino le molteplici richieste di un’utenza diversificata e sparsa in ogni angolo del globo. Ma uno dei tre social sta subendo, in questi mesi, modifiche sostanziali e, stando a quanto annunciato dal suo ‘capo’ si prepara ad un’ulteriore radicale trasformazione nell’arco del breve-medio periodo.

Gli utenti sono contrari
Nuovi aggiornamenti Instagram, cosa potrebbe cambiare (Fonte Pixabay)

L’azienda ha necessità, per continuare a ottenere guadagni, di rimanere al passo con i tempi adottando interventi di trasformazione più o meno evidenti che, in alcuni casi, possono creare anche del malcontento tra gli utenti. Proprio come sta accadendo di recente, tanto da portare alla nascita di una ‘campagna social’ per richiedere all’azienda di fare un passo indietro e ‘tornare alle origini’, quando Instagram veniva utilizzato quasi esclusivamente per postare e commentare immagini.p

Nuovi aggiornamenti Instagram, cosa potrebbe cambiare

oggi infatti sono i video a farla da padroni e questo ha portato ad una totale trasformazione dell’esperienza utente, dal momento che nel feed principale il numero di immagini presenti è nettamente diminuito a fronte di reel e video di ogni genere, rendendo meno facile riuscire a vedere i contenuti postati dagli amici e portando il social ad assomigliare sempre più a TikTok. Ma non è finita qui perchè in futuro i video dovrebbero diventare sempre più protagonisti e questo ha portato centinaia di migliaia di utenti a pensare che questo social stia peggiorando anzichè migliorare.

Instagram deve monetizzare di più. Le ipotesi in campo

“Instagram continuerà a supportare le foto” ha detto pochi giorni fa il capo, Adam Mosseri, in un video pubblicato su Twitter, una rassicurazione alla quale però in pochi hanno creduto esprimendo una serie di perplessità su quella che è l’attuale situazione del social. Se in passato Instagram funzionava come una sorta di album di ‘famiglia’, per ammirare gli scatti di amici, parenti o di persone seguite per svariate ragioni, tutto è cambiato ora che, invece, a comparire sono brevi video che spesso poco hanno a che fare con gli interessi dell’utente che li vede.

Ed è sufficiente aprirne uno perchè l’algoritmo basato su AI spinga nel mostrarne degli altri oltre che contenuti di persone che non seguiamo. Improbabile che Meta torni sui suoi passi riportandolo alle origini dato che, come peraltro sottolineato dallo stesso Zuckerberg, si prevede di mostrare “più del doppio” dei contenuti raccomandati dall’AI all’interno dei Feed degli utenti. Insomma niente di buono sotto al sole, con un importante incremento dei contenuti di persone che non conosciamo.

Sempre più simile a TikTok
Instagram deve monetizzare di più. Le ipotesi in campo (Fonte Twitter)

Il feed subirà una radicale trasformazione

La modifica più importante, dunque, dovrebbe interessare il Feed, ad oggi una sorta di lunga pagina da scorrere in verticale mentre in futuro ogni post dovrebbe, almeno stando alle idee attuali, occupare l’intera schermata dello smartphone e solo facendo swipe si scorrerà al successivo, un pò come accade su TikTok. A completare gli spazi vuoti (date le dimensioni delle foto quadrate) vi saranno strisce nere che faranno comparire il contenuto al centro. Un feeed dall’aspetto full-screen che alcuni utenti hanno già avuto modo di provare in versione test ma che non sembrano aver apprezzato. Non è dunque da escludere che possano essere introdotti alcuni ‘ritocchi’.

Meta, anche in virtù delle recenti perdite in borsa, deve lavorare per rendere Instagram sempre più votato all’intrattenimento, inserendo inoltre nei Reel nuovi strumenti di monetizzazione, per incrementare gli introiti rispetto a quanto accade con le storie. Ma cosa resterà della voglia delle persone di ‘connettersi tra loro’ e quindi, attraverso un social network, conoscersi e scoprirsi?