La cassa automatica parla in dialetto: il video esilarante alla pompa di benzina

Vi siete già riforniti presso i distributori di benzina con la cassa automatica che vi parla in dialetto? Se non sapete di che cosa stimo parlando correte a vedere il video.

Si vedono in giro per il web video di distributori di benzina con una cassa self service molto particolare.

cassa automatica distributore benzina
foto da Canva

Da fine luglio sono comparsi sui social network, provocante grasse risate in tutti gli utenti.

Ma che cosa hanno di particolare queste casse self-service? Il segreto è nel sonoro. Invece della classica voce-robotica, si può sentire la ragazza parlare il dialetto del posto, fornendo così ai clienti non solo il supporto dovuto ma anche un momento di puro divertimento.

Vi è già capitato di imbattervi in questo genere di cassa automatica? Se non siete tra i fortunati continuate a leggere qua sotto per saperne di più.

La cassa automatica parla in dialetto

“Ora si deve inserire i quattrini o le carte“, recita la cassa automatica di dell’agio di viale Giannotti (Firenze) con una spiccata parlata fiorentina.

cassa automatica dialetto pompa benizina
foto da Canva

L’idea pare esser quella di imitare un po’ i vecchi benzinai di una volta, eliminando l’approccio freddo del self service e facendo sentire il cliente, per così dire, a casa. Ad aderire sono state circa 1700 stazioni di servizio in tutta Italia, ripercorrendo i dialetti locali di circa cento province.

“Eni ha scelto di avviare questa iniziativa, nel contesto dell’evoluzione tecnologica dei terminali delle stazioni di servizio, perché la lingua vernacolare è una delle tradizioni che contraddistinguono i territori e contribuisce a creare un senso di appartenenza – sottolinea l’azienda –, offrendo spesso espressioni capaci di esprimere leggerezza, ironia e immediatezza che vengono utilizzate con disinvoltura in famiglia e nei contesti informali dalla maggior parte degli italiani. Grazie ai dialetti, anche il momento del rifornimento presso le Eni Live Station può da oggi portare un sorriso durante una pausa di viaggio, insieme alle opportunità di vincere tanti premi usando l’app Eni Live”

Anche il distributore automatico dell’Eni dell’ospedale di Fermo parla in dialetto e a testimoniarlo è stata Monica Moretti:

“Ci siamo fermati per fare rifornimento e abbiamo scoperto che il distributore parlava in dialetto”

A Imperia, all’Eni di via XXV Aprile, la voce preregistrata che guida gli utenti nell’utilizzo del distributore parla genovese, invitando gli automobilisti a inserire “palanche o carte di credditu”.

A Torino sono 68 le casse automatiche Eni che hanno aderito all’iniziativa e c’è addirittura che avrebbe notato un piemontese non propriamente eccelso da parte della macchina. E non sono stati gli unici a lamentarsi.

Se infatti molti sembrano divertiti dalla buffa iniziativa che va sempre più diffondendosi lungo lo Stivale, c’è anche chi ha manifestato qualche perplessità.

Se infatti alla pompa capitasse un guidatore proveniente da altre regioni potrebbe anche esser messo in difficoltà, trovandosi alle prese con istruzioni poco chiare. Ma il dialetto proposto è veramente così stretto? A noi non sembra ma lasciamo voi giudicare seguendo il video qua sotto.