Venduto l’orologio di Hitler ad un prezzo incredibile: cifra shock e polemiche – l’acquirente non piace a nessuno

E’ stato venduto all’asta per una cifra astronomica l’orologio appartenuto ad Adolf Hitler. L’inquirente non potete mai immaginare chi sia. Ed è subito polemica.

I grandi eventi storici, per quanto tragici e sofferti, da sempre esercitano un forte fascino sull’essere umano che morbosamente ne vuole sapere sempre id più, come per recuperare quegli anni che non ha vissuto. Dalla caduta della mitologica Troia, alla nascita dell’Impero romano, fino ad eventi più recenti come la rivoluzione francese, si tratta di momenti in cui la storia è cambiata per sempre.

Adolf Hitler

Tuttavia, tutti questi eventi citati prima impallidiscono di fronte alla Seconda Guerra Mondiale. Forse perché molto più vicina e contemporanea, nonché vissuta dai nostri nonni, il secondo conflitto mondiale, più della “Grande Guerra”, ha lasciato un solco profondo nella memoria collettiva, soprattutto per la brutalità di cui sono stati capaci i gerarchi nazisti. Il sangue versato dalle SS, infatti, non potrà mai essere dimenticato o, peggio, ripulito.

E anche chi, ancora oggi, parla di esecuzione degli ordini, non è meno complice dell’ufficiale che ha caricato sui vagoni dei treni merci e ucciso milioni di ebrei. Ecco perché, se da un lato mantenere viva la memoria è fondamentale, un monito affinché non avvengano mai più certe atrocità, dall’altro continuare a parlare di Adolf Hilter, del suo pensiero e delle sue azioni può fomentare un pericoloso culto sulla persona contro cui lottano le varie associazioni ebraiche.

Tuttavia, è stato battuto all’asta per una cifra astronomica l’orologio appartenuto proprio ad Adolf Hitler. E l’inquirente ha suscitato non poche polemiche. Ma facciamo un passo indietro.

Questione di cimeli: l’asta che non piace alle associazioni ebraiche

La casa d’asta del Maryland, la Alexander Historical Auctions, ha venduto, qualche giorno fa, l’orologio da polso appartenuto a Adolf Hitler in persona. La cifra è incredibile: 1.1 milioni di dollari. Insomma, non proprio due spicci per accaparrarsi l’orologio del dittatore nazista che è stato fedelmente sul polso di Hitler fino al giorno del suo suicidio.

Orologio Adolf Hitler

L’orologio, infatti, è stato regalato al Führer dal partito nazista nel 1933, quando Hitler prese saldamente il potere della nazione, ponendo fine alla Repubblica di Weimar. Un soldato francese ha poi recuperato l’orologio nel maggio del 1945 nell’ex residenza alpina del dittatore nazista a Berchtesgaden.

Da allora l’orologio è appartenuto alla famiglia del soldato. Fino ad ora, quando è stato battuto all’asta come un cimelio dal grandissimo valore storico e simbolico. Si tratta, poi, di un oggetto di ottima fattura. Sono state incise, infatti, le iniziali AH e una svastica. Tuttavia, più che l’asta, a fare scalpore è stato l’acquirente, un ebreo europeo che ha mandato su tutte le furie le varie comunità ebraiche.

Ma l’orologio di Adolf Hitler non è stato il solo oggetto nazista venduto all’asta. Un paio di anni fa, infatti, una casa d’aste aveva messo all’asta oggetti appartenuti alle famiglie Hitler, Goering e Himmler. Stiamo parlando del cappello a bombetta delle grandi occasioni del Führer, venduto per 50.000 euro, o ancora un servizio di porcellane – da 300 euro a tazza – Meissen. Ma sono davvero tanti i cimeli di epoca nazista che vanno a ruba.