Un solo caricabatterie per computer, smartphone, tablet… il sogno diventa realtà!

Tra poco non dovrete più preoccuparvi di utilizzare il caricabatterie giusto: è in arrivo il caricabatterie universale!

É ufficiale! Tra pochi mesi la vostra tecnologia potrà essere ricaricata con un unico caricabatterie. L’Unione Europea ha finalmente raggiunto un accordo che prevede l’introduzione di un caricabatterie universale per tutti i telefoni cellulari, i tablet e le fotocamere digitali.

caricabatterie
Foto da Canva

Proprio così. Questo è ciò che ha da poco annunciato la Commissione per il Mercato Interno del Parlamento europeo. Ma quanto avverrà questo cambiamento? Secondo quanto dichiarato dall’UE, il caricabatterie universale verrà introdotto entro l’autunno del 2024. Questo significa che l’USB-C diventerà la porta di ricarica comune per tutti i dispositivi mobili dell’Unione Europea.

In arrivo il caricabatterie universale

La direttiva appena approvata dall’Unione Europea stabilisce che i telefoni cellulari, i tablet, così come gli auricolari, le fotocamere digitali e le console per videogiochi devono essere dotati di una porta USB-C, indipendentemente dal produttore.

USB-C
Foto da Canva

Anche i computer portatili dovranno essere aggiornati ai requisiti entro 40 mesi dall’entrata in vigore. Per ridurre i rifiuti elettronici, la nuova norma prevede anche lo stop alla vendita di nuovi caricabatterie per ogni dispositivo. I consumatori avranno quindi la possibilità di utilizzare i loro vecchi cavi. Questo ovviamente vale per tutte le aziende internazionali, inclusa Apple, che avrà 24 mesi per adeguarsi.

Nessuno infatti è escluso dalla direttiva europea. Ma l’azienda americana si adeguerà a questa legge? Secondo gli esperti la Apple non lotterà con tute le sue forze per non cambiare la situazione. Il Commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, rispondendo a una domanda sulla possibilità che Apple non si conformi alla direttiva europea ha così replicato: “Inizieremo ad applicare le regole tra 24 mesi, diamo alle aziende due anni, è più che sufficiente, ma le incoraggiamo ad adeguarsi prima. 

Anche la velocità di ricarica dovrà essere armonizzata, consentendo agli utenti di caricare i propri dispositivi alla stessa velocità con qualsiasi caricatore compatibile. La possibilità per i consumatori di scegliere se acquistare nuovi dispositivi con o senza dispositivo di ricarica porterà a un maggiore riutilizzo dei caricabatterie e aiuterà i consumatori a risparmiare fino a 250 milioni di euro all’anno sull’acquisto di caricabatterie non necessari. Il Parlamento europeo stima che i caricabatterie smaltiti e non utilizzati rappresentano circa 11 mila tonnellate di rifiuti elettronici all’anno.