“Sono cannibale al 100%”: le tremende perversioni del famoso attore (e l’oscuro passato della famiglia)

Dal documentario di prossima uscita “House of Hammer” emergono nuovi impressionanti retroscena sulle perversioni e sul carattere di Armie Hammer. L’attore a breve dovrà affrontare un processo

Da attore di successo e sex symbol a uomo con perversioni estreme legate al sesso violento e al cannibalismo, quello di Armie Hammer è stato un declino scioccante, per i suoi numerosi fan, ma inesorabile date le numerose testimonianze contro di lui da parte delle donne che sarebbero state aggredite. Ed ora, anche se l’ormai ex attore sta cercando di ricostruirsi una vita lontano dai riflettori, quello che sta per essere diffuso potrebbe mettere la parola fine a qualsiasi possibilità futura di ricrearsi una carriera nel mondo del cinema.

Rivelazioni sul passato della famiglia
Un documentario per rivelare le perversioni di Armie Hammer e i segreti della famiglia (Fonte Instagram)

Si tratta di un documentario Discovery+ del quale nelle ultime ore è stato pubblicato l’agghiacciante trailer, e che si intitola “House of Hammer”, realizzato unendo le testimonianze e le prove (principalmente messaggi scritti o vocali inviati sugli smartphone delle vittime) che metterebbero in luce il lato ‘perverso’ di Hammer.

Un documentario per rivelare le perversioni di Armie Hammer e i segreti della famiglia

“Voglio fare con te tutto quello che voglio dei tuoi buchi, fin quando ne ho voglia”, è solo uno degli innumerevoli messaggi scritti da un uomo che, quando non era sul set o impegnato a promuovere i suoi film, spingeva le compagne oltre i limiti, arrivando a dire loro “sono cannibale al 100”.

Ma non è tutto perchè nel documentario prende la parola anche la zia dell’attore, Casey Hammer, che rivela alcuni ‘segreti di famiglia’ mai resi noti, andando indietro nel tempo fino al 1920 e portando a galla storie davvero agghiaccianti. Come la condanna per omicidio colposo contro Julius Hammer, trisavolo di Armie, per aver ucciso la moglie di un diplomatico russo.

A breve avrà inizio il processo
La zia di Hammer: “Sono stata abusata sessualmente da mio padre” (Fonte Instagram)

La zia di Hammer: “Sono stata abusata sessualmente da mio padre”

Non andò meglio con Julian Hammer, figlio di Armand, il quale nel 1955 uccise un altro uomo per un debito di gioco ma non venne condannato. Casey è considerata il personaggio chiave del documentario e parla anche del suo libro “Surviving My Birthright”, nel quale rivela che Julian, il padre, abusò sessualmente di lei. Per arrivare alle pericolose e orribili perversioni del nipote, che al momento è stato completamente tagliato fuori dal mondo del cinema (il suo ultimo film è “Assassinio sul Nilo”), aiutato nel suo percorso di riabilitazione solo da pochi amici fidatissimi, tra i quali Robert Downey Jr.

Il documentario, del quale il trailer fornisce importanti anticipazioni verrà trasmesso anche in Italia ed uscirà anche negli Stati Uniti lo stesso giorno, il 2 settembre. L’attore ha azzerato i suoi progetti cinematografici in attesa del processo e non sembra aver intenzione di partecipare ad alcun film: del resto è stato estromesso anche dall’ultimo lavoro nel quale era impegnato, la commedia con Jennifer Lopez intitolata Shotgun Wedding, sostiuito da Josh Duhamel dopo essere stato licenziato dalla produzione. Di recente era stato avvistato alle Cayman e si pensava, stando ad indiscrezioni di Variety, che stesse lavorando nella struttura per racimolare denaro: la testata ha contattato però i titolari scoprendo che vi ha soggiornato come ospite, essendo amico dei proprietari della struttura.