“Autunno drammatico”: la terribile promessa ai consumatori per le bollette del gas

L’autunno, sempre più vicino, comincia a far temere il peggio di sé. Ma cosa ci attende nei prossimi mesi con il rincaro delle bollette?

Come cantavano i Righeira “L’estate sta finendo e un anno se ne va”, potremmo aggiungere noi che oltre ad un anno, anche i nostri soldi se ne stanno andando. Anche chi di solito detesta il caldo, il mare, la sabbia e il sudore pure alle 4 di mattina, dopo una nottata insonne, al solo pensiero dell’autunno comincia a tremare.

Aumenti gas
Fonte: Canva

Se, infatti, per ora la questione gas russo è rimasta abbastanza sullo sfondo e ci siamo preoccupati relativamente poco dei rubinetti chiusi e del possibile razionamento del combustibile fossile – complice anche l’ennesima crisi di governo nel giro di due anni e le alleanze politiche che non sono più alleanze politiche nel giro di niente – il tempo ora stringe, mentre il caro bollette, da emergenza, è ormai diventato un problema strutturale che non può essere risolto solo con l’una tantum da 200 euro di luglio, varata dall’ex esecutivo di Mario Draghi.

Nei programmi elettorali dei partiti, però, al momento la questione caro vita, e soprattutto bollette, non viene affrontata adeguatamente. Insomma, nulla di incoraggiante se pensiamo che tra quasi un mese si vota. E’ lecito chiedersi, quindi, cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi, ora che ci stiamo lasciando la bella stagione alle spalle.

Purtroppo, nulla di buono. L’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha pronosticato un autunno drammatico per le bollette del gas. Ma cosa significa nello specifico? E quanto aumenterà, ancora, il gas?

La stangata di ottobre e il prezioso gas russo

Diciamo sin da subito come le forniture energetiche nei prossimi mesi potrebbero costituire un serio problema, più di quanto non lo siano ora in realtà. L’Arera, infatti, ha inviato un documento sia al Governo che al Parlamento, paventando aumenti senza precedenti nelle bollette. Ma non solo.

Rubinetti chiusi
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I fornitori potrebbero sperimentare il rischio default e i costi potrebbero essere tutti a carico dei clienti. Il caro energia, quindi, continuerà per tutto il trimestre ottobre-dicembre, con una terribile stangata per i consumatori per gas ed elettricità. Ma quali sono i rischi minacciati dall’Arera? Stando al testo, l’Autorità parla di “variazioni dei costi mai verificatesi prima”, ovvero aumenti “di oltre il 100% rispetto al trimestre in corso”.

Nemmeno quindi la proroga degli sconti sugli oneri generali di sistema basterà ad evitare un rincaro quasi incontrollato dei prezzi a causa della guerra in Ucraina. Tutto, infatti, ha inizio e avrà anche fine in base alle scelte politiche e diplomatiche che adotterà il presidente russo Vladimir Putin. I prezzi del gas, infatti, sono più che raddoppiati, complici anche le sanzioni economiche che hanno permesso comunque a Putin di continuare il suo Diktat, minacciando la chiusura dei rubinetti.

Così, in pochi mesi, si sono registrati 10 volte i prezzi medi degli ultimi 5 anni. Uno scenario, questo, che si complica nel caso in cui l’Italia sia costretta a ricorrere al razionamento del gas, proprio in vista dell’inverno, con conseguenze disastrose anche per imprenditori e aziende.