Nuota malgrado il morso profondo: le straordinarie immagini del pesce “zombie”

Un pesce “zombie” è stato filmato mentre continuava a nuotare, nonostante gli mancasse gran parte del corpo. Ma come ha fatto?

Può sembrare davvero incredibile, eppure la natura sa come sorprenderci sempre. Un pesce, infatti, è stato immortalato mentre nuotava, malgrado gli mancasse gran parte del suo corpo. Pare, infatti, che qualcuno lo abbia proprio morso nel tentativo di divorarlo. Ma questo non ha impedito alla creatura marina di continuare a nuotare con la sua orribile mutilazione. In molti, però, sono rimasti davvero stupiti dalla sua forza di volontà.

Pesce zombie
Fonte: Reddit

Il filmato del pesce zombie è stato postato sul social Reddit e ha ricevuto, ovviamente, tantissime reactions e commenti. Potrebbero sembrare, infatti, effetti speciali, il video, invece, è più reale che mai. Molti, però, si sono chiesti come sia stato possibile che il pesce fosse sopravvissuto, dopo una ferita così traumatica e letale nella maggior parte dei casi.

“Beh, vorrà dire che tutti i suoi organi vitali sono ancora intatti”, ha scritto un utente. “Oh Dio, chissà quanto è sopravvissuto in queste condizioni”, ha aggiunto un altro. E un altro infine ha commentato: “Immaginate quanto dolore sta sopportando mentre nuota. Mi sono sentito male io per il pesce”. Insomma, stiamo parlando di un video davvero impressionante, nonché straordinario.

I commenti, però, non sono finiti qui. Un altro utente, infatti, che ha spiegato di essere un biologo, ha scritto: “Il midollo spinale non corre lungo la superficie ventrale, come nel salmone, ma al centro. Proprio per questo, sulla zona ventrale si concentra una massa simmetrica di grasso e tessuti muscolari che non controlla alcun movimento effettivo e sono anche minimamente vascolarizzati”, ha spiegato.

“Così, i morsi non sono fatali, anche se i pesci percepiscono molto bene il dolore e lo riconoscono. Tuttavia, continuano a nuotare, perché la distribuzione dei nervi nella massa ventrale è minima”, ha concluso ancora il biologo. Ma cosa significa?

La vita dei pesci oltre il dolore: lo strano caso degli squali

Secondo l’organizzazione Peta – People for the Ethical Treatment of Animals – i neurobiologi hanno da tempo scoperto che i pesci hanno un sistema nervoso che comprende e risponde al dolore. Tuttavia, se per alcune creature marine è possibile far ricrescere alcune parti del proprio corpo, per il pesce della clip è davvero improbabile la sopravvivenza.

Morso
Fonte: Reddit

L’anno scorso, infatti, come riportato dal ‘Sun’, è accaduto un episodio simile con uno squalo “zombie” che sembrava dopo esser stato sbranato. Ma nonostante l’assalto da parte di un diverso gruppo di predatori – come gli squali toro da 400 chili – e la mancanza di gran parte della parte inferiore del suo corpo, lo squalo ha continuato a lottare per la sua vita, mentre cercava di nuotare via.

Dopo 20 minuti, tuttavia, lo squalo mortalmente ferito, non ce l’ha fatta. Ha fatto notizia, però, malgrado sia risaputo, che siano stati altri squali a sbranare e uccidere un loro simile. Si tratta, infatti, di una pratica abbastanza diffusa, gli squali più deboli sono una sorta di fonte di cibo per gli altri, alimentando, in questo modo, un’inquietante lotta cannibale.