450 euro al mese per quasi 50 ore a settimana: “Venduto come l’occasione del secolo”

Offerte di lavoro bizzarre e sfruttamento sono all’ordine del giorno, ma c’è chi veramente è convinto di quello che offre e se ne fa addirittura un vanto.

Questa storia, simile a molte altre, è una testimonianza importante ma invita anche a riflettere du quello che è il mondo del lavoro oggi.

bar lusso
Foto Canvas

Poi dicono che i giovani sono attratti dal reddito di cittadinanza. E invece a volte non resta che accettare questo sussidio se ci s guarda intorno. Offerte di lavoro assurde, richieste bizzarre, lavoro sottopagato. Lavorare per tante ore, per paghe misere e soprattutto per fare esperienza e gavetta essendo sfruttati.

La storia di questo ragazzo è singolare, ma potrebbe riguardare tantissime altre persone. Vediamo però come dall’altro lato, il datore di lavoro ci crede davvero in quello che propone e forse avrà anche le sue ragioni. Ma come uscire da questa situazione?

Offerta di lavoro assurda, 450 euro al mese per lavorare sempre

Così racconta il giovane a Fanpage.it, che legge l’offerta di lavoro del bar. Vive a Roma con i genitori e lavora part time in un bar ma vuole andar e a vivere da solo e guadagnare di più: “Mi hanno spiegato tutta la storia del bar, tenendo particolarmente al fatto che fossero un locale di lusso. Avrei dovuto lavorare otto ore al giorno, sei giorni su sette. Alla fine del discorso motivazionale su quanto fosse bello quello che mi stessero offrendo, mi hanno comunicato che la paga era di 450 euro al mese”.

barista
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Così la storia del giovane diventa simile a tante altre, ma a modo suo singolare. “Quello che mi proponeva questo bar di lusso, che si trova al centro di Roma ed è molto frequentato, è un contratto il cui stipendio va ad aumentare mese dopo mese – racconta – I primi due avrei preso 450 euro, per poi arrivare dopo otto mesi a un massimo di 900 euro. Me lo stavano vendendo come fosse l’occasione del secolo, quando in realtà stiamo parlando di una paga misera per quaranta ore di lavoro a settimana, che di certo non mi permette di andare a vivere da solo. Prendo di più col part time di ora”.

Ha rifiutato il lavoro e il proprietario del bar ci è rimasto male. E così ha preso la palla in balzo per raccontare di questo lavoro sottopagato, con paghe misere, turni massacranti. Ma soprattutto di come dall’altra parte si offrano mille euro al mese come se si stesse offrendo uno stipendio altissimo. Non solo bar e ristoranti, ma anche call center. “Non so nemmeno se fosse legale ma prendevo pochissimo, dopo un mese me ne sono andato”. E adesso? “Sto pensando di tornare a fare il muratore”. Insomma i proprietari si lamentano perché non trovano personale, ma il motivo saranno queste paghe da fame?