Ucciso da “Baby Shark”? Detenuto trovato morto | Ecco che cosa veniva costretto a fare

Un detenuto che aveva accusato i suoi carcerieri di ‘tortura’ è stato trovato morto nella sua cella. Incredibile quello che sarebbe stato costretto a fare

Una canzone può ‘uccidere’? Improbabile anche se è quanto sostenuto da un uomo, un detenuto, prima che venisse trovato morto nella sua cella. Si tratta di un 48enne chiuso nell’Oklahoma County Detention Center il quale è stato trovato privo di sensi nelle prime ore di domenica. Secondo quanto riferito dai media locali in precedenza l’uomo aveva accusato i suoi carcerieri di ‘tortura’ sostenendo di essere stato costretto ad ascoltare la canzone “Baby Shark” in loop per ore e ore.

Trovato morto in prigione
Morto a causa di Baby Shark? Le accuse di un detenuto trovato morto in cella

Morto a causa di Baby Shark? Le accuse di un detenuto trovato morto in cella

Gli agenti intervenuti hanno cercato di salvare la vita del detenuto tentando di rianimarlo fino all’arrivo dei paramedici che hanno continuato gli sforzi per tenerlo in vita, hanno riferito i funzionari della prigione in una nota ufficiale, ma poco dopo le 4:05 l’uomo è stato dichiarato morto.

John Basco, che era stato incarcerato giovedì in seguito ad una denuncia per traffico di droga, era una persona nota proprio perchè lui ed altri tre detenuti avevano, nel 2021, citato in giudizio i commissari della contea dell’Oklahoma, lo sceriffo Tommie Johnson III, il carcere e due ex carcerieri a seguito di episodi relativi ad un un precedente periodo trascorso presso la struttura nel 2019.

Costretto ad ascoltare la canzone in loop per ore

Nella fattispecie hanno accusato gli ex agenti di detenzione Gregory Cornell Butler Jr. e Christian Charles Miles di averli costretti ad ascoltare Baby Shark a ripetizione, occasionalmente per ore, mentre stavano ammanettati al muro di una stanza delle visite. E questo avrebbe, a detta loro, avuto delle conseguenze sulla sua salute mentale. Anche l’ex tenente Christopher Raymond Hendershott è stato accusato di essere a conoscenza della pratica e di non aver fatto nulla per fermarla. Un’indagine del 2020 ha confermato che i detenuti erano stati ‘disciplinati’ in questo modo: i due agenti di detenzione sono stati licenziati e accusati di reato minore, atti di crudeltà nei confronti di un prigioniero e cospirazione. Hendershott nel frattempo si era ritirato.

I fatti risalgono al 2019
Improbabile sia morto a causa della canzone: le ipotesi

Improbabile sia morto a causa della canzone: le ipotesi

Gli avvocati che rappresentano i detenuti hanno descritto gli episodi come “eventi di tortura” e l’indagine è ancora in corso. Non è ancora chiaro come sia morto Basco e l’ufficio del capo medico legale dello stato indagherà per determinare la causa della morte. Mark Opgrande, direttore delle comunicazioni del carcere, ha dichiarato al quotidiano The Oklahoman : “Una delle possibilità oggetto di indagine è che si sia trattato di un’overdose di droga”.