Banconote da 20 euro, se quelle nel tuo portafoglio hanno questo dettaglio sei ricco

Date un’occhiata al portafoglio perché la vostra banconota da 20 euro potrebbe valere una fortuna. Scopriamo insieme i dettagli.

Non c’è alcun dubbio che le banconote da 20 siano state tra le più diffuse negli ultimi venti anni, da quando in poche parole è stato coniato l’euro. Questo taglio di moneta risulta infatti essere uno dei più stampati in più di 20 paesi, che utilizzano l’euro, ovviamente sotto la direzione della Banca Centrale Europea che per due decenni ne ha autorizzato la produzione, la sostituzione e la diffusione.

banconota 20 euro
Foto da Canva

Trattandosi di un taglio di medio valore (e dimensione), la banconota da 20 euro è anche tra le più falsificate, anche se da circa un decennio questo poco lusinghiero primato è stato progressivamente rubato dalle banconote da 50 euro. Ma ci sono alcune banconote, sempre da 20 euro, che potrebbero valere molto di più di quello che pensate. Proprio così. Ma facciamo a distinguerle da quella “normali”? Continuate a leggere per scoprirlo.

La banconota speciale da 20 euro

Anche una comune banconota da 20 euro può essere estremamente interessante in campo economico: il valore nominale è ovviamente sempre di 20 euro ma i collezionisti sono alla costante ricerca di esemplari rari, anche se per le banconote comunitarie riconoscere questi ultimi può non essere molto semplice.

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Foto da Canva

Il motivo è molto semplice: le banconote in euro hanno la stessa rappresentazione in tutti gli Stati che utilizzano la moneta comunitaria, salvo piccolissime differenze, come nel caso della prima lettera del numero di serie, che cambia da Paese a Paese). Bisogna prestare attenzione al seriale: se è particolar”, ad esempio composto da pochi numeri o da cifre consecutive, e se la banconota è in ottime condizioni, il valore potrebbe raddoppiare, o perfino triplicare. Oppure, se la banconota è considerata quasi unica, è in grado di raggiungere addirittura valutazioni più elevate. Il discorso vale per entrambe le serie di banconote, sia quella originale che quella europea, ad oggi quella più diffusa.

Ma c’è una banconota da 20 euro, in particolare che potrebbe arrivarne a valere ben 2000. Ma qual ì esattamente? La più interessante tra le 20 euro, nonché la più rara, resta il Campione (in inglese Specimen), nome che identifica un numero limitato di esemplari destinati al capo della Banca Centrale Europea. Si tratta di banconote da 20 euro “normali” che presentano una grande scritta diagonale Specimen presente su entrambi i lati dell’esemplare. Non essendo destinate alla circolazione, queste banconote sono molto rare: per questo il loro valore può essere compreso tra 1200 e 2000 euro.