Enzo Iacchetti vittima dei social: dalle minacce alle querele | E sull’età: “Mi sento molto stanco”

Pochi giorni fa ha compiuto 70 anni e, in attesa di tornare dietro al bancone di Striscia La Notizia, ha scritto un libro e si sta dedicando alla sua grande passione, il teatro.

Ha deciso di tirare le somme della sua lunga carriera Enzo Iacchetti, parlando nel corso di un’intervista a Specchio di La Stampa per spiegare da dove tutto è iniziato ovvero dal comune di Maccagno, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, dove è nato fino all’approdo al famoso tg satirico di Canale 5, dove lo rivedremo a partire dal 12 dicembre, dopo la conduzione di Alessandro Siani e Luca Argentero.

La sua passione è il teatro
Enzo Iacchetti lontano dai social: “Me ne dicevano di tutti i colori”

Enzo Iacchetti lontano dai social: “Me ne dicevano di tutti i colori”

Rivelando di sentirsi un ‘attore malinconico’ e svelando di aver deciso di rimanere il più possibile lontano dai social network. “Dopo anni, da Facebook mi sono tolto, su Tik Tok c’è Berlusconi quindi basta e avanza, sono su Instagram perché Striscia la Notizia percorre anche un binario social. Mi dicono dai Enzo pubblica qualcosa”, ha detto Iacchetti aggiungendo di aver deciso di non condividere più nulla della sua vita privata per una specifica ragione.

“Mi sono scocciato di rispondere alle migliaia di persone che scrivevano ‘Ti spacco la faccia, dimmi dove abiti, uccido tuo figlio‘. Me ne dicevano di tutti i colori, persino che facevo scommesse clandestine, che ero un debosciato, che ero morto. Io rispondevo a tutti, personalmente. Il mio medico mi ha detto: lascia stare. Mi sono messo a querelare. Ci sono svariate cause in corso, le sto vincendo tutte, e i soldi vanno in beneficienza”.

Il rapporto di Iacchetti con Ezio Greggio

Non è poi mancata una lunga parentesi dedicata al suo compagno di avventura a Striscia La Notizia. Di Ezio Greggio ha detto: “È un compagno di classe. È un burlone, fa gli scherzi. Io ho un carattere un po’ diverso. E abbocco ancora. Poi questa storia di Juve e Inter, non le dico. Lui mi massacra spesso. Perché quando siamo in onda, se c’è Juve-Inter, vince la Juve, e allora mi fa un mazzo così. Quando non siamo in onda vince l’Inter e non posso mandargli altro che un messaggino. Lavorare con lui è un piacere”. Rivelando che i due si presentano in studio verso le 18 e si preparano: “C’è un camerino più bello del mio appartamento, ci starei lì anche a dormire. Poi alle 7 e un quarto arriva il copione, andiamo in onda e alle 20,15 abbiamo finito.

Sempre parlando di Greggio e della sua comicità, iacchetti ha rivelato: “Ho capito che lui era troppo forte, non potevo reagire con la capacità di improvvisazione imparata al Derby. Le faccine mi hanno salvato. Perché Ezio è una macchina. Mi sono detto: se gli rispondo magari si offende. All’inizio avevo un contratto di una settimana. Poi di un anno, poi di 29 anni.”

Svelando infine un retroscena della sua lunga carriera nel tg satirico la cui presenza è divenuta insostituibile: “Ogni tanto sono stanco. Non è vero che a 70 anni, adesso, è come averne 50. Per niente. A 70 anni ne hai 70. Poi che ci sia qualche medicina in più, che fa del bene, sì. Ma ci sono dei giorni in cui mi sento molto stanco e 10 anni fa non lo ero, ma nemmeno tre anni fa lo ero. Questo periodo di pandemia mi ha un po’ stroncato. Ma sono felice perché c’è tanta gente che mi vuole bene”.

Ancora insieme dal 12 dicembre
La verità sul rapporto con Ezio Greggio

Il significato del tatuaggio sul braccio

Infine una curiosità: non tutti sanno che Iacchetti ha un tatuaggio sul braccio e ha spiegato di cosa si tratta: “È il titolo di uno spettacolo teatrale di qualche anno fa, il più bello che ho fatto, scritto da me con le canzoni di grandi autori, Guccini, Gaber, Faletti. “Libera nos domine” voleva essere un urlo verso questo fantomatico Padre Eterno, liberaci da tutti gli imbecilli e dal pericolo che stiamo correndo”.