La storia di Gaysper, il fantasma adottato dalla comunità LGBT | È nato grazie agli alleati della Meloni

L’endorsement di Giorgia Meloni a Vox, il partito spagnolo di estrema destra, ha fatto un certo scalpore.

La leader di Fratelli d’Italia ha detto di augurarsi che dopo l’eventuale successo della destra in Italia anche in terra iberica possa avvenire il trionfo della forza politica con cui ha ormai instaurato un importante legame. D’altronde nessuno ha dimenticato il discorso (diventato poi anche un meme virale sui social, ndr) di Giorgia Meloni in Spagna, proprio sul palco di Vox, per sostenere i post-franchisti alle elezioni politiche.

giorgia meloni

Tuttavia, quello che forse Giorgia Meloni non sa è che uno dei simboli della comunità LGBT è nato proprio grazie a Vox. Ma com’è potuto accadere?

Tutto nasce da un tweet del partito di estrema destra pubblicato nell’aprile 2019 e ovviamente tutto incentrato su alcuni argomenti molto cari alla forza politica spagnola: nel filmato si vede il logo di Vox posizionato sopra Aragorn, il personaggio del Signore degli Anelli, intento ad affrontare l’esercito nemico.

Il simbolo LGBT nato dal partito di estrema destra 

Ma chi sono questi nemici? Naturalmente il femminismo, il marxismo, l’antifascismo e tutto ciò che può richiamare all’ideologia di sinistra. Nel mirino di Vox non poteva mancare la comunità LGBT, che viene rappresentata con un simpatico fantasmino arcobaleno.

Il fantasma arcobaleno ha generato l’effetto opposto a quello sperato da Vox, che probabilmente aveva l’intenzione di rappresentare la comunità LGBT come una sorta di spauracchio che minaccia la famiglia tradizionale.

gaysper

Il fantasmino multicolor è infatti diventato una vera e propria icona queer, tanto da ricevere anche un nome, Gaysper – un’unione delle parole gay e Casper, il celebre fantasmino dei fumetti e del cinema – e ottenere così una fama enorme non solo tra i membri della comunità LGBT, ma anche sulle varie piattaforme social.

Basti pensare che Gaysper è stato condiviso anche da personaggi famosi della scena mediatica spagnola, come Mikel Iturriaga e Brays Efe; inoltre, stando ad un’analisi del 2021 sull’impatto sociale avuto da Gaysper, pare proprio che l’icona sia diventata il più grande argomento di diffusione su Internet in Spagna nel giorno della sua pubblicazione.

Oltre al danno la beffa, perché oltre ad aver di fatto creato un nuovo simbolo per la comunità LGBT il partito spagnolo di estrema destra ha dovuto fare i conti anche con un’altra grana.

Warner Bros ha bacchettato Vox: “Mai data l’autorizzazione”

La Warner Bros, infatti, ha risposto al tweet di Vox affermando che la società non aveva autorizzato il partito a utilizzare le sue immagini protette da copyright.

La popolarità di Gaysper è cresciuta talmente tanto da coinvolgere anche la politica spagnola: il 21 maggio 2019 i deputati del PSOE Felipe Sicilia e Arnau Ramirez hanno partecipato a una sessione parlamentare del Congresso indossando una maglietta recante proprio la simpatica icona.