Holgen Rune, chi è il nuovo fenomeno del tennis che ha sconvolto il mondo con le sue follie?

Il tennis ha un nuovo ordine mondiale e nuovi protagonisti, tra questi emerge in maniera eclatante Holgen Rune ed il suo stile politicamente scorretto.

A giugno 2021 Holgen Rune, 18enne talento danese del tennis mondiale, si presenta al Challenger di Biella come underdog e si fa notare nella partita contro Thomas Etcheverry per la sua rabbia ogni qual volta commette un errore o non riesce a ribattere al colpo dell’avversario. In quella partita viene ripreso mentre urla dopo un errore inveendo contro i “fr***”, episodio che ha fatto aprire un’indagine all’Atp conclusa con una multa e l’oblio dell’episodio. Alla fine, dettaglio di non poco conto, il 18enne vincerà il suo primo Challenger e comincerà la sua scalata fino alla top ten.

Mentre quest’anno tutti gli occhi si sono posati su Carlos Alcaraz, nuovo fenomeno del tennis spagnolo e mondiale che è diventato anche il più giovane numero 1 della classifica Atp della storia, Holgen Rune ha continuato il suo percorso di crescita, spazzando via qualsiasi avversario e vincendo 2 tornei Atp 250 (a Stoccolma e Monaco) e arrivando in finale a Sofia (Atp 250) e Basilea (Atp 500) tra la fine di maggio e quella di ottobre.

Tanto gli era bastato per scalare la classifica dal 103° posto alla top 20 mondiale. Ma il meglio doveva ancora venire e lo ha mostrato ad inizio novembre al torneo Masters 1000 di Parigi-Bercy. La mamma, dopo la vittoria in finale contro Djokovic, ha raccontato che a 7 anni, dopo una sconfitta, ha detto di voler battere il record di Nadal a Parigi e oggi 12 anni dopo ci è riuscito davvero: Holgen è infatti il primo in grado di battere 5 tennisti della top ten in un solo torneo.

Holgen Rune è pronto a diventare l’avversario principale di Alcaraz per un duello che promette anni di spettacolo

La madre del ragazzo ha spiegato che in famiglia nessuno lo ha spinto a dare il massimo o a primeggiare, lo spirito combattivo è una caratteristica innata, il che la dice lunga su che tipo di giocatore sia. Alla determinazione Holgen aggiunge la voglia di migliorarsi sempre, di cercare il colpo perfetto e di puntare non solo al numero uno del tennis mondiale, ma all’abbattimento di qualsiasi record esistente.

Per farlo ci metterà tutta la grinta che ha in corpo, cercando di perfezionare quel talento naturale che madre natura gli ha donato e che lui ha già portato a livelli stratosferici. Nella lotta per il primo posto della classifica con Alcaraz, Rune è l’antagonista perfetto: se lo spagnolo si presenta come calmo, posato, rispettoso e gentile con tutti, il danese è rabbioso, violento, politicamente scorretto e indifferente. Due talenti affini, ma due caratteri opposti, in completa antitesi, la combinazione perfetta per media, pubblico e pubblicità per gli anni a venire.