WhatsApp, cosa non si fa per fare business: un nuovo cambio epocale all’orizzonte?

Grandi novità in vista per WhatsApp, oltre alla funzione Community e alla modalità Premium arriva un altro cambio, questa volta epocale.

Il successo di WhatsApp è stato in gran parte generato dal fatto che tutte le funzionalità supportate dall’app di messaggistica istantanea gestita da Meta fossero gratuite. Quando l’applicazione è diventata popolare, infatti, non era possibile scrivere messaggi ai nostri contatti gratuitamente, la possibilità era legata ad appositi abbonamenti con i gestori telefonici e vincolate a limiti territoriali.

WhatsAppLa cosa è andata avanti a lungo e ai messaggi, alla possibilità organizzare delle chat di gruppo si è unita la possibilità di fare chiamate e videochiamate, il tutto senza alcun costo aggiuntivo. Infine è giunta la possibilità di spostare il proprio account su pc e condividere contatti e conversazioni da un dispositivo all’altro.

Da tempo, però, Meta sembra intenzionata a implementare nella sua app un modello di business differente, che vede coinvolte anche le grandi aziende e la possibilità per queste di utilizzare l’app per organizzare il proprio lavoro, ma anche per avere un contatto diretto con i propri clienti.

In tale direzione sembra pensata la funzionalità Premium, ovvero una versione a pagamento di WhatsApp rivolta proprio agli account business, dunque anche alle aziende. Tra le possibilità di questa nuova versione dell’app c’è quella di inviare link brandizzati e certificati ai propri contati, ma anche quella di condividere un singolo account su 10 dispositivi contemporaneamente.

WhatsApp, non solo Premium: l’intenzione di fare business passa per un cambiamento che sarebbe epocale

In queste ore si sta diffondendo la notizia di una nuova sperimentazione su larga scala dell’azienda detenuta da Meta. A quanto pare Colombia, Brasile, Indonesia, Messico e Regno Unito, saranno i Paesi nei quali verrà introdotta una vera e propria versione commerciale della popolare applicazione, un qualcosa di simile a quanto avviene già in Cina con l’app WeChat.

In pratica, gli utenti invitati a provare la beta di questa nuova versione potranno cercare, da un apposito menù, alcune aziende inserite nella sperimentazione e una volta selezionate potranno vedere quelle che sono le offerte commerciali all’interno dei loro profili. In Brasile, gli utenti avranno anche la possibilità di effettuare acquisti all’interno dell’app, senza essere reindirizzati in altri siti, e pagare con metodi di pagamento supportati.

La sperimentazione in realtà era già partita in India e i risultati ottenuti dalla fase beta nel Paese asiatico hanno convinto Meta a provare un bacino d’utenza più largo e variegato, in modo da capire se la novità possa essere accolta nello stesso modo anche in realtà e società differenti da quella indiana.

Appare evidente che questo è il primo passo verso l’ingresso di WhatsApp nell’e-commerce, un mercato che potrebbe garantire ulteriori ingressi economici per l’azienda e che potrebbe renderla un applicazione totalizzante e onnicomprensiva.