Amore Criminale: ultima puntata dedicata ad Alessandra Maffezzoli, madre uccisa dall’ex compagno

Nell’ultima puntata di Amore Criminale, in onda questa sera su Rai3, la storia di Alessandra Maffezzoli, uccisa dall’ex compagno a 43 anni

Questa sera andrà in onda l’ultima puntata di ‘Amore Criminale’, trasmesso su Rai3 a partire dalle ore 21:25.

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Il programma, che questa sera per altro va in onda nella vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, conduce dal 2007 una importante campagna di sensibilizzazione sui femminicidi.

Questa sera andrò in onda la storia di Alessandra Maffezzoli, uccisa a 43 anni dall’ex compagno.

Amore Criminale, l’ultima puntata è dedicata ad Alessandra Maffezzoli

L’ultima puntata di ‘Amore Criminale’ è dedicata ad Alessandra Maffezzoli, maestra delle elementari di 43 anni amatissima dai suoi alunni oltre che madre amorevole.

E’ infatti ai suoi figli che Alessandra dedica la maggior parte delle sue energie, soprattutto dopo che la relazione con il primo compagno, nonché padre dei bambini, volge al termine.

La fine di quell’amore la spingerà a rimanere sola per tanto tempo fino a quando, nel 2013, non fa una nuova conoscenza.

Durante una gita sul lago di Garda, infatti, la donna incontra un uomo molto gentile e simpatico, con cui instaura subito una gradevole amicizia.

Lui, Jean Luca Falchetto, si rivela l’uomo perfetto, quello giusto con cui ricominciare.

amore-criminale-alessandra-maffezzoliBen presto, però, le cose iniziano a cambiare.

Jean Luca, infatti, inizia a rivelarsi per quello che è, mostrando atteggiamenti persecutori, gelosi e repressivi.

Ma Alessandra non ci sta, e decide di troncare i rapporti con l’uomo che, da quel momento, inizierà a perseguitarla per più di dieci mesi, alla fine dei quali arriverà il tragico epilogo.

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E’ la sera del primo giugno del 2016 quando Jean Luca uccide Alessandra stordendola prima con un vaso per poi colpirla con 7 coltellate mortali.

L’uomo verrà condannato in primo grado il 7 settembre del 2017 a 15 anni e 4 mesi di carcere, con pena ridotta dalla sentenza definitiva. Il motivo? Per i giudici non sarebbero sussistiti i futili motivi.

Alessandra morirà lasciando i due figli, Alberto e Massimo.

Sono loro le testimonianze più drammatiche e dolorose di questo femminicidio, come si può vedere in questa clip di anteprima: