Michele Merlo poteva essere salvato: fan senza parole | Quel livido alla gamba…

Il 6 giugno 2021 è stato senza dubbio un giorno tristissimo per il mondo della musica italiana.

In quella data, dopo giorni di indicibile sofferenza, è infatti spirato Michele Merlo, il cantautore 28enne diventato famoso per aver partecipato alla decima edizione di X Factor e poi ad Amici di Maria De Filippi con il nome di Mike Bird. Michele Merlo, come ricordano tutti i suoi fan, è stato stroncato da una forma fulminante di leucemia, che ha provocato un’emorragia cerebrale che ha poi causato la morte del cantante.

michele merlo

Una vicenda, quella di Merlo, che ha avuto un forte impatto mediatico e social anche per via dei presunti errori nelle diagnosi dei giorni precedenti.

Come riportato anche dal sito Leggo, i sospetti dei familiari del cantante sono diventati realtà. Stando a quanto affermato dalla consulenza di parte della famiglia del giovane artista di Rosà (Vicenza), infatti, se si fosse capito subito cosa stava accadendo al giovane Michele Merlo sarebbe stato possibile intervenire tempestivamente con un trattamento specifico che diminuisce la mortalità del 10%.

Michele Merlo, quel livido non capito: le tappe di una tragedia

Inoltre, le due terapie disponibili per la forma fulminante di leucemia che ha aggredito il giovane cantante garantiscono una sopravvivenza a quattro anni rispettivamente dell’89 e del 93%.

La Procura della Repubblica di Vicenza ha aperto un procedimento in cui risulta indagato il medico curante di Michele Merlo, Pantaleo Vitaliano. Il giovane cantante si era infatti presentato nello studio del medico il 26 maggio, mostrando un vistoso livido alla gamba: secondo quanto dichiarato da Pantaleo Vitaliano, l’artista gli avrebbe detto di essersi procurato quel grosso ematoma in seguito ad un trauma verificatosi durante un trasloco.

michele merlo

Per questo il medico curante avrebbe consigliato un trattamento in tal senso. Al contrario, se fosse stato compreso fin da subito il grave stato di salute del giovane il trattamento sarebbe potuto partire già il 27 maggio.

Per questo motivo, nella memoria inviata alla Procura, il legale della famiglia ritiene ci siano i presupposti per l’esercizio dell’azione penale, per la presunta condotta gravemente colposa del medico.

Come purtroppo sanno i fan di Michele Merlo, le cose sono poi precipitate nei giorni successivi. Il cantante si è recato presso il pronto soccorso di Vergato (Bologna) il 2 giugno, dove è stato visitato da uno specialista che gli ha diagnosticato una tonsillite.

Michele Merlo colpito dalla leucemia promielocitica acuta 

Michele Merlo è poi stato ricoverato all’Ospedale Maggiore di Bologna, ma ormai ogni intervento non sarebbe stato sufficiente per salvare la vita al giovane. La leucemia promielocitica acuta, un sottotipo molto aggressivo della leucemia, ha provocato un’ischemia che ha causato la morte del 28enne.

Il sostituto procuratore Jacopo Augusto Corno sta valutando se chiedere il rinvio a giudizio dello specialista oppure se archiviare l’inchiesta.