Nel mese di giugno verrà pagato persino l'Assegno Unico, ma c'è una brutta notizia che interessa milioni di italiani: l'arrivo dei soldi non sarà uguale per tutti. Con l'inizio del nuovo mese, milioni di italiani non vedono l'ora di vedersi accreditare i soldi che gli spettano. Non solo, quindi, le pensioni, ma anche l'Assegno unico. Così come da diverso tempo a questa parte, anche a giugno chi ne ha fatto domanda avrà la possibilità di riscuotere la somma messa a disposizione dallo Stato. [caption id="attachment_1102436" align="aligncenter" width="1200"] Manca poco al pagamento dell'Assegno unico di giugno, ma non è per tutti: chi dovrà (ancora) aspettare - newnotizie.it[/caption] L'Assegno Unico, quindi, non è altro che un aiuto per tutte le famiglie italiane che hanno dei figli a carico. L'importo, che ovviamente non è mai sempre lo stesso ma varia a seconda dell'ISEE, può essere ottenuto dal settimo mese di gravidanza fino al 21esimo anno d'età della prole. In poche parole, tutti coloro che hanno dei figli possono assolutamente prendere parte a questa misura senza troppi vincoli. L'incentivo, come in molti sapranno, è sempre pagato verso la fine del mese. A giugno, stando ad alcune date ufficiali, sembrerebbe che il bonifico verrà fatto dal 20 in poi. Attenzione, però: come riporta un messaggio dell'INPS, pare che alcune famiglie italiane potrebbero ricevere in ritardo i soldi. Una notizia non piacevole, questo è chiaro, che però ha delle motivazioni ben precise. Perché alcuni pagamenti dell'Assegno unico arriveranno in ritardo nel giugno 2025 A differenza della pensione del mese di giugno, che - come al solito - verrà pagata in più giorni, l'Assegno unico verrà erogato in un'unica giornata, che - a quanto pare - per questo mese dovrebbe essere il 20 giugno. Proprio recentemente, però, l'INPS ha tenuto ad informare a tutti i fruitori che, per alcune persone, potrebbe darsi che il pagamento venga ritardato di qualche giorno o, addirittura, settimane. [caption id="attachment_1102435" align="aligncenter" width="740"] Perché alcuni pagamenti dell'Assegno unico arriveranno in ritardo nel giugno 2025 - newnotizie.it[/caption] Secondo quanto riportato dall'INPS, infatti, sembrerebbe che siano due le categorie di persone a dover attendere ancora un po' prima di poter incassare l'Assegno unico. A partire dal giorno 27 giugno, infatti, saranno erogati i pagamenti a coloro che hanno dovuto presentare nuovamente la domanda a maggio perché è cambiato qualcosa nel loro assetto famigliare; Invece, il pagamento sarà slittato a luglio per coloro che hanno inviato la domanda a giugno e che, quindi, sono in attesa del primo bonifico. Per coloro che, invece, non rientrano né nella prima e né nella seconda categoria è tutto normale.